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I tessuti della collezione Primavera Estate 2021

Aggiornato il: apr 26

Canapa

Nella collezione Primavera Estate 2021 tra i tessuti scelti c’è la canapa di cui spesso ne vengono sottovalutate le molteplici funzioni. Le fibre della canapa sono cave e igroscopiche e la combinazione di queste proprietà dona ai tessuti di canapa un'elevata capacità termoisolante e traspirante insieme, pertanto sono freschi d'estate e caldi in inverno, inoltre la canapa è una tra le fibre naturali più resistenti, sia all'azione meccanica (usura e strappi) che alle deformazioni, grazie a questa caratteristiche un indumento di canapa risulta essere morbido, confortevole, fresco con il caldo e coprente con il freddo, resistentissimo, indeformabile e duraturo. Ma i tessuti di canapa rivelano altre caratteristiche ancora più speciali: sono riflettenti sia dei raggi ultravioletti che degli UVA (fino al 95%), schermanti dai campi elettrostatici, non conducono l'energia elettrica, non irritano la pelle perché sono anallergici e tengono lontani i batteri dalla superficie del nostro corpo perché sono antisettici.


Bambù

I tessuti ricavati dalla fibra di bambù sono più resistenti del cotone, sono in grado di assorbire l’umidità del corpo, di assorbire il sudore e di mantenere la temperatura corporea media al di sotto di uno o due gradi rispetto alla norma.

E’ biodegradabile senza rilasciare sostanze tossiche.

Lucente come la seta, questa fibra è anche antimicrobica, antibatterica e protegge dai raggi ultravioletti.

Per la crescita si accontenta di acqua piovana e la sua coltivazione avviene senza spreco di risorse, non necessita di pesticidi né concimi. Rispetto alla maggior parte delle piante assorbe molta più anidride carbonica ed emette molto più ossigeno.


Cotone organico

Il cotone biologico è un cotone coltivato con metodi e prodotti che hanno un basso impatto sull’ambiente. Per la produzione di cotone organico, vengono utilizzati sistemi di produzione biologica per fertilizzare il terreno, eliminato l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, tossici e persistenti nel cotone stesso (fattore importante per la salute della pelle) e nell’ambiente.

La produzione di cotone organico viene certificata da organismi terzi che si occupano di verificare che i produttori utilizzino solo metodi e prodotti permessi nella produzione biologica. Oltre al divieto di utilizzo di pesticidi tossici e fertilizzanti sintetici, il cotone organico, per essere denominato tale, non deve provenire da sementi geneticamente modificate (OGM).


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